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Speciale Natale: Anglofonia portami via - Letteratura inglese

by - 08:39



Giornate atrocemente convulse si affacciano all'orizzonte da qui al 25 dicembre (io non ho ancora comprato manco uno straccio di regalo, e mi vengono i brividi all'idea di affrontare le bolge infernali dei negozi!): dunque quale momento migliore per acquistare un po' di self control inglese?
Scherzi a parte, le due puntate di questi giorni, dal titolo anglofonia portami via, dedicate alla letteratura inglese e a quella americana, mi sono sembrate davvero d'obbligo. Sono difatti convinta che la letteratura in lingua inglese (quindi non necessariamente di chi è britannico o americano) racchiuda al suo interno un universo sconfinato di possibilità, proprio per la natura assolutamente eterogenea di chi le realizza. Questo medium linguistico abbraccia realtà e identità infinte, che nessun lettore come si deve dovrebbe lasciarsi sfuggire.
Iniziamo.

Sul far del giorno
di Wole Soyinka
La nave di Teseo, 24€


Ecco dunque un primo, splendido, esempio di letteratura in lingua inglese, ma non britannica: Sul far del giorno, recentissima novità del catalogo de La nave di Teseo, del premio Nobel per la letteratura Wole Soyinka.
Un memoir che finisce per diventare anche un percorso storico sulla terra di appartenenza dell'autore, la Nigeria: dai tempi coloniali all'indipendenza, dalla guerra civile alla dittatura, che lo costrinse prima in carcere e poi, definitivamente, in esilio con una taglia internazionale sulla testa. Soyinka possiede una penna ammaliante, che mescola, con una naturalezza forse per noi inconsueta, le immagini delle millenarie tradizioni della sua terra a quelle della cultura e della letteratura occidentale. Apre davvero un altro mondo questo libro, e lo consiglio a chi decide di non fermarsi semplicemente sulla soglia del proprio conosciuto, anche letterario.



Lo scheletro nell'armadio
di W. Somerset Maugham
Adelphi, 12€


Da tempo ormai l'opera di W. Somerset Maugham viene rivalutata come una delle più alte esperienze della letteratura inglese del Novecento, di stampo ancora tardo vittoriano. E questa commedia di costume feroce e tagliente lo conferma. Al centro della vicenda troviamo una vedova, la signora Driffield, che per servare intatto e autentico il ricordo del proprio defunto marito, si rivolge ad uno scrittore, Alroy Kear: un uomo la cui bravura è indiscussa in fatto di agiografie, ma non meno in fatto di spietatezza. Quanti scheletri usciranno fuori dall'armadio del compianto signor Driffield? Uscito per la prima volta nel 1930, oggi questo libro viene da molti considerato come uno dei punti più alti della satira sociale e umana dell'autore. Molto british, su questo non c'è alcun dubbio.




La saga dei Cazalet: 
I. Gli anni della leggerezza
II. Il tempo dell'attesa
III. Confusione
di Elizabeth Jane Howard
Fazi Editore

Ok, so che ne abbiamo parlato più o meno tutti fino allo sfinimento (in particolare noi l'abbiamo fatto qui e qui), ma in fatto di letteratura inglese non potevo certamente ignorare i Cazalet. Per chi non lo sapesse, stiamo parlando della saga in cinque volumi (in corso di pubblicazione, per ora trovate i tre sopraelencati) di una delle riscoperte internazionali più preziose degli ultimi anni: Elizabeth Jane Howard. Una scrittrice che riesce a far contenere alla propria opera tutta la migliore plasticità della letteratura anglosassone, unita ad uno sguardo austeniano sul mondo dell'alta borghesia inglese, dal quale lei stessa proveniva. Ovviamente protagonista è la famiglia Cazalet, nei decisivi anni, non solo da un punto di vista storico, ma anche soprattutto sociale, della seconda guerra mondiale. Una meravigliosa saga familiare, che a Natale fanno sentire tutti decisamente meglio. Non lesinate e recuperate tutti e tre i volumi.


Lytton Strachey
di Michela Holroyd
Il Saggiatore, 35€

Gli ultimi due libri che vi consiglierò hanno sicuramente in comune il fatto di rivolgersi a veri appassionati di letteratura inglese. In particolare Lytton Strachey è la biografia di uno scrittore e critico letterario probabilmente sconosciuto ai più. Eppure egli fu anima pulsante del leggendario gruppo di Bloomsbury di cui facevano parte anche Virginia Woolf e Bertrand Russell. Figura controversissima per l'epoca tardo vittoriana in quanto intellettuale esteta, omosessuale dichiarato e obiettore di coscienza. Intrecciò una, a tratti morbosa, relazione amorosa con la pittrice Dora Carrington, con la quale darà vita ad uno dei ménage à trois più celebri del secolo scorso, insieme al giovane ufficiale Ralph Partridge. È una biografia sopra le righe certamente, perché tutte le personalità che ne furono coinvolte, innanzitutto lo furono. Inoltre ci racconta uno dei momenti di maggior splendore dell'intera civiltà europea. 



Voltando pagina - Saggi 1904-1941
di Virginia Woolf
a cura di Liliana Rampello
Il Saggiatore, 29€


Come dicevo rimaniamo ancora nel panorama de Il Saggiatore, e nella fattispecie nel panorama di quel preciso momento della letteratura inglese destinato a cambiare interamente la letteratura europea. Tutti conosciamo la Woolf romanziera, ma ben pochi la Woolf saggista: colpa di una fama che ha oscurato l'altra o più semplicemente della carenza endemica di saggi tra i cataloghi delle case editrici. Insomma, fatto sta che con questo volume si può recuperare ottimamente: Liliana Rampello ha qui scelto, tagliato, cucito, montato in un nuovo percorso articoli e saggi noti e meno noti della nostra scrittrice, molti inediti in Italia, mostrandoci tutto il meglio della sue genuina intelligenza, della schiettezza del suo giudizio e dal meticoloso, e tratti maniacale, lavoro preparatorio che riservava ad ognuno di essi. E la foto della Woolf scelta per la copertina, con un quel sorriso a metà tra il triste e il canzonatorio, è davvero meravigliosa. 

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4 commenti

  1. Ciao! Ti faccio i miei complimenti perché le tue opinioni in fatto di libri non sono mai scontate...c'è sempre qualche consiglio originale!

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    1. Grazie mille Silvia, faccio quello che posso :)

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  2. Quanti bei libri Roberta! Peccato per il prezzo troppo alto della biografia su Strachey. Ho letto la sua "Vittoria" e mi è piaciuta molto.

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    1. Eh,lo so! Si fa decisamente desiderare! È il tipico libro che ci si fa appositamente regalare!

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