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Speciale Natale: Anglofonia portami via - Letteratura americana

by - 08:17



Seconda tranche del nostro mini-speciale all'interno del maxi speciale, dedicato alla letteratura in lingua inglese. Oggi parliamo di letteratura americana: una delle maggiori e migliori scoperte che mi siano capitate negli ultimi cinque anni. Uno degli orizzonti più vasti, in fatto di letteratura, al punto che quasi impossibile fornirne delle coordinate critiche o anche semplicemente geografiche. Si parla spesso di orizzonte letterario americano, ma fatto sta che io non ho ancora capito come circoscriverlo. Né d'altronde i libri che vi consiglierò oggi potrebbero bastare. Ma sicuramente sono un ottimo punto di partenza.


Canti del Mid-America
di Sherwood Anderson
Corrimano Edizioni, 10€

Quello di Sherwood Anderson è un nome probabilmente sconosciuto ai più. Certamente non lo è quanto quello dei suoi ideali "allievi" come Fitzgerald, Hemingway, Steinbeck o Salinger. Il che è ovviamente una perdita gigantesca per i lettori. Una splendida occasione per avvicinarsi all'autore dunque potrebbe essere l'andare a recuperare la bella edizione che la Corrimano Edizioni ha fatto della sua unica opera poetica, Canti del Mid-Americaun’opera poetica con cui l’autore setaccia il cuore dell’America, e che rappresenta un anticamera per quella che sarà la sua raccolta di racconti più conosciuta e dai più considerato il suo capolavoro, WinesburghOhio. Due piccioni con una fava, per altro, perché in questa maniera avrete l'occasione di donarvi anche un po' di poesia, sempre così carente sui nostri scaffali.




Il commesso
di Bernard Malamud
minimum fax, 13,50€


Senza essere falsamente pleonastici, Il commesso è uno dei libri più belli che mi sia mai capitato di leggere. La prosa di Malamud mi ha avvinghiata sin dall'inizio e non mi ha mollata più, fino a quando non sono scesa dalla giostra della sua opera. La storia è quella di Morris Bober, umile commerciante ebreo che nel cuore di Manhattan conduce una vita misera e consumata dagli anni, e di Frank Alpine, un ladruncolo di origini italiane, deciso a riscattarsi e diventare un uomo onesto e degno di stima, aiutando Morris al negozio. La New York di Malamud ha la stessa plastica consistenza della New York che tanto abbiamo imparato a conoscere grazie al cinema che l'ha celebrata. Ma allo stesso tempo ha la piccolezza di quella infinitesimale umanità che la abita e la vive, o meglio, spesso la sopravvive. L'orizzonte di appartenenza ebraico inoltre è molto forte, ma si fonde perfettamente con il panorama di una americanità difficile. Meglio che mi fermo. Potrei continuare per ore. Voi compratelo, compratelo, compratelo. 



Trilogia di Holt
di Kent Haruf
NN editore, 45€


La trilogia di Holt, o anche Trilogia della pianura, è stata decisamente il caso editoriale dell'anno che si appresta a concludersi. La NN editore ha difatti regalato ai lettori un gioiello che altrimenti molto difficilmente sarebbe giunto in Italia: Kent Haruf. Siamo ad Holt, una cittadina immaginaria del Colorado, nell'orizzonte di quei «interminati spazi» e «sovrumani silenzi», per dirla leopardinamente, delle pianure americane. Attorno alla cittadina e subito fuori essa si muovono molti personaggi, ognuno caratterizzato dalla propria miseria, quotidiana e straordinaria, alla ricerca di una nicchia nel mondo in cui trovare conforto. 
Potete anche acquistare i tre volumi singolarmente se volete (Benedizione, Canto della pianura e Crepuscolo) ma vi consiglio vivamente di accaparrarvi questo cofanetto che raccoglie diversi contenuti extra, una serie di articoli, in gran parte inediti, utili per conoscere tutti i segreti della scrittura di Haruf, morto solo un paio di anni fa. 



Warlock
di Oakley Hall
Sur, 22€


Pubblicato per la prima volta nel 1958, questo libro viene considerato da molti un classico del western «revisionista», che esplora con profonda originalità il mito della Frontiera americana. L'ambientazione è proprio quella di Warlockuna cittadina mineraria di frontiera in rapida espansione, dove, ovviamente insieme ai commerci, fioriscono il gioco d’azzardo e la prostituzione, gli scioperi e le scorribande dei cowboy. Praticamente più americano di così si muore. Se ultimamente vi siete lasciati stregare dalle atmosfere del Selvaggio West alla Westworld, direi che non dovete lasciarvelo scappare. Inoltre la traduzione è curata da Tommaso Pincio, autore, critico, e traduttore di prim'ordine.




Città in fiamme
di Garth Risk Hallberg
Mondadori, 25€

Città in fiamme è stato il vero e proprio caso letterario americano per eccellenza del 2015. Primo romanzo di Garth Risk Hallberg, per il quale ha ricevuto l'anticipo record (persino per il mercato statunitense) di due milioni di dollari. Le aspettative erano ovviamente alle stelle, e direi che non sono state deluse. Siamo nella New York del 1977, in quel convulsissimo periodo, che forse più di ogni altro ha contribuito a creare la New York che noi oggi conosciamo: il Bronx è in fiamme, il punk sta nascendo, l'eroina scorre a fiumi, e Central Park alla mezzanotte del Capodanno uno sparo uccide una ragazza. È così che gli eventi di tutti i personaggi, diversissimi e disparati si intrecciano inestricabilmente: sono tutti legati dalla stessa storia, su quanto le persone più vicine a noi sono a volte le più difficili da conoscere.

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4 commenti

  1. Il commesso è una lettura perfetta per i mesi freddi, considerando le atmosfere descritte: io l'ho letto nel periodo in cui inizia la vicenda e ho attraversato l'inverno di Morris con Malamud. Mi unisco dunque a te nel consigliarlo! E poi Haruf... devo approfittare della liquidità natalizia per procurarmi secondo e terzo capitolo della trilogia, anche perché col nuovo anno NN ci offrirà un'altra perla di questo autore! :)

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    1. Sono così felice che anche tu sia diventata un'adepta di Malamud ^^ C'è stato un periodo in cui lo spacciavo in lungo e largo come una Bibbia!!! E ho visto la prossima pubblicazione di Kent Haruf, non vedo davvero l'ora!

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  2. Ho preso "Il Commesso" a Più Libri Più Liberi, quindi non mancherà nelle mie letture. Di Anderson mi manca questo volume, anzi ti ringrazio perché non conosco questo libro. Riguardo ad Haruf, devo ancora iniziare... Spero con l'anno nuovo!

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    1. Anderson è una piccola chicca sconosciuta ai più, sapevo che avrei fatto breccia nel cuore di qualcuno! :) Intanto tra Malamud e Kent Haruf ti attendono ottime letture!

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